Quando si parla d’Israele è facile pensare al turismo religioso dei luoghi della Terra Santa. Ma è anche una meta gettonata per gli appassionati di immersioni. Il paradiso per i sub è Eilat sulle rive del Mar Rosso, nella punta settentrionale del golfo di Aqaba. Lasciando la città e proseguendo verso sud, al confine con l’Egitto, la costa presenta estese piattaforme marine e reef che comprendono una grande varietà di coralli molli e duri, gorgonie, spugne, anemoni e centinaia di specie di pesce. Le tiepide acque del mar Rosso e un clima caldo e secco rendono possibili le immersioni durante tutto l’anno.

Molti dei siti marini sono aree protette, per preservare la straordinaria biodiversità. Sono tanti i punti consigliati per le immersioni, sia quelli con fondali che digradano dolcemente, adatti ai subacquei principianti, sia quelli con fondali profondi per i subacquei più esperti e tecnici. Se si decide di fare una vacanza in questo angolo d’Israele, non potranno mancare nella valigia maschera, boccaglio, erogatore, una macchina fotografica da sub e un orologio subacqueo con profondimetro per immersioni. Servirà poi portare una crema solare ad alta protezione che non inquini il mare e danneggi il fragilissimo equilibrio delle barriere coralline.

Alcuni siti d’immersione

Il relitto del Satil

Il Satil è una nave di 45 metri costruita dalla Francia negli anni Sessanta, destinata alla marina d’Israele e mai entrata in servizio. La particolarità di questo sito è che l’imbarcazione è stata deliberatamente fatta affondare, per diventare un’attrazione per i subacquei. Alla profondità di 25-30 metri è possibile nuotare dentro e attorno al relitto, popolato da coralli, murene, polpi, stelle marine, cernie, e tante altre specie di pesce.

La riserva naturale Coral Beach

Il reef facilmente accessibile si trova poco fuori dalla riserva naturale Coral Beach. Numerose formazioni coralline sono la casa di una moltitudine di pesci e creature invertebrate. A largo si trova una grande parete corallina. La parte più bella e tutelata, con ingressi contingentati, sono i Giardini Giapponesi, nella parte più meridionale della riserva.

Il Dolphin Reef 

Sebbene non possa essere paragonato ad altre aree marine per biodiversità, il Dolphin Reef è molto conosciuto per la presenza dei delfini che sono soliti frequentare le acque della zona

Yatush Wreck

Lo Yatusch Wreck è un altro relitto che si trova a nord della Coral Beach ed è accessibile partendo dalla spiaggia, fino ad arrivare a una profondità di circa 30 metri. Occorre essere subacquei molto esperti. La zona è soggetta a numerose restrizioni per motivi di sicurezza. Intorno all’imbarcazione si trovano numerose specie di pesci tropicali che hanno scelto questa nave come casa.

Joshua e Moses Rocks 

JoshuaMoses Rocks si trovano poco distanti dalla riserva naturale Coral Beach. Sono siti d’immersione fantastici sia per i principianti che per i subacquei avanzati. Dopo i sei metri di profondità è possibile scendere gradualmente lungo grandi strutture coralline decorate da gorgonie. È possibile osservare decine di diverse varietà di coralli, tartarughe, delfini e decine di specie di pesci.

Un paradiso per i subacquei a poche ore di volo dall’Italia

Eilat è la meta perfetta per gli appassionati di immersioni e per gli amanti degli sport acquatici in genere. Un paradiso a poche ore di volo dall’Italia. Il mar Rosso presenta una flora e una fauna rigogliose e ricche di colori stupefacenti. Basta mettere la testa sott’acqua e godere dello spettacolo, osservando centinaia di specie di pesci e di coralli che animano il reef. Senza dimenticare delfini, tartarughe e squali. Inoltre, da Eilat è possibile organizzare visite sul mar Morto e nel vicino deserto del Negev, per un’esperienza davvero unica.

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