ISRAELE – Passato e presente

Israele, la Terra Promessa della Bibbia, è oggi un paese moderno, prospero, attivo e dinamico. Per secoli, i luoghi in cui avvennero gli eventi più significativi della storia dell’umanità giacquero in silenzio sotto sabbie spazzate dal vento e distese incolte, fino al giorno in cui la terra fu riacquisita e bonificata dal popolo d’Israele tornato dall’esilio. Oggi in Israele, metropoli, città e villaggi, campi coltivati e foreste verdi, industrie sofisticate e grandi imprese commerciali hanno sostituito le colline aride, le paludi e le distese desertiche. Ma gli echi del passato risuonano tuttora in mezzo a questa nuova vita dinamica. Gerusalemme, la Città Santa ed eterna capitale d’Israele, conserva la sua aura di santità ed accoglie un flusso costante di pellegrini di tutte le fedi.

L’odierna Beersheva si trova alle soglie del deserto del Neghev, esattamente dov’era ai tempi del patriarca Abramo. Eilat, lo sbocco d’Israele sul Mar Rosso, è ancora oggi un porto caratterizzato da un traffico intenso, così come durante il regno di re Salomone. E nella storica Galilea sorge Nazareth, luogo dell’Annunciazione e dell’infanzia di Gesù. Oltre ai luoghi famosi per la storia e la religione, Israele ha molto da offrire al turista: lunghe distese di spiagge pulite e soleggiate, città moderne, grandi alberghi, kibbutz (villaggi collettivistici), teatri e locali notturni, stazioni termali e bazar sfavillanti; il tutto contenuto in un microcosmo geografico: solo poche ore di viaggio separano le spiagge soleggiate dalle cime nevose delle montagne, le foreste lussureggianti dai suggestivi deserti. Israele offre insomma un assortimento di attrattive davvero ricco e vario.

LO STATO D’ISRAELE

Lo stato indipendente d’Israele fu proclamato il 14 maggio 1948. Israele è una democrazia parlamentare fondata su tre poteri: legislativo (La Knesset), esecutivo (il Governo) e giudiziario (i Tribunali). I tre poteri sono separati, ma soggetti a controlli incrociati all’interno del sistema. Il governo è amministrato dal Gabinetto che fa capo al Primo Ministro. Il Capo dello Stato è il Presidente eletto dalla Knesset per un mandato di 5 anni.

LA GEOGRAFIA

Situato nel Medio Oriente, Israele è al crocevia di tre continenti. Il territorio è delimitato dal Mar Mediterraneo ad ovest, dal grande avvallamento siro-africano ad est e dal Mar Rosso a Sud. Gli stati confinanti con Israele sono il Libano, la Siria, la Giordania e l’Egitto. La zona settentrionale e centrale del paese, dove è concentrata la maggior parte della popolazione, è divisa in tre settori longitudinali: La Pianura costiera, ad ovest, con i grandi centri urbani di Tel Aviv-Jaffa e Haifa. Le valli, ad est, con il fiume Giordano che collega i due mari interni (Mar di Galilea, detto anche Lago di Tiberiade, ed il mar Morto); La catena montuosa centrale, di cui fanno parte le colline della Galilea, Giudea e Samaria, e che comprende anche la capitale Gerusalemme. A Nord est s’innalzano le alture del Golan e la cima nevosa del Monte Hermon. A sud, si estendono i deserti del Negev e dell’Aravà che costituiscono una vasta parte del territorio e che comprendono le città di Beersheva, capitale del Negev, ed Eilat sul Mar Rosso. L’altitudine varia dai 2224 m del Monte Hermon fino ai -392 m. del Mar Morto, il punto più basso della terra.

IL CLIMA

Israele gode di lunghe estati calde e secche (aprile-ottobre) e d’inverni generalmente miti (novembre-marzo); il clima si fa più fresco e secco nelle zone collinose, come Gerusalemme e Safed. Le piogge sono abbastanza intense a nord ed al centro del paese, molto più ridotte nella zona settentrionale del Negev e in quantità quasi insignificante nella zona meridionale. Le condizioni climatiche variano considerevolmente da regione a regione: estati umide e inverni miti sulla costa; estati secche e inverni moderatamente freddi nelle regioni collinari; estati calde e secche e inverni miti nella Valle del Giordano; e clima semidesertico tutto l’anno nel Negev. Gli estremi climatici variano dalle occasionali nevicate nelle regioni montane alle temperature altissime prodotte da venti periodici estremamente caldi e secchi.

LA POPOLAZIONE

Di dimensioni limitate, il paese ospita una popolazione molto varia, di provenienze etniche, religiose, culturali e sociali molto diverse. Su oltre 5,5 milioni di persone, l’81,5 % sono Ebrei (più di metà nati in Israele e gli altri di prima e seconda generazione), il resto proviene da più di 80 paesi del mondo; circa il 17% sono Arabi (la maggior parte musulmani) e il restante 1,5% sono Cristiani, Drusi, Circassiani e altre comunità minori.

LE LINGUE UFFICIALI

L’ebraico, la lingua della Bibbia è la lingua ufficiale d’Israele assieme all’arabo. Ebraico, arabo e inglese sono materie obbligatorie nelle scuole. Anche francese, spagnolo, tedesco, yiddish, russo, polacco e ungherese sono lingue molto diffuse. E’ facile trovare in Israele giornali e riviste locali ed internazionali in varie lingue. Tutti i segnali stradali e molte insegne commerciali sono scritti in ebraico e in inglese; spesso, anche in arabo.