Andare in vacanza in Israele ci mette in contatto con una realtà molto diversa dalla nostra: camminare per le strade della Città Santa, visitare i luoghi sacri, leggere i passi della Bibbia, avere la possibilità di osservare come musulmani, ebrei e cristiani convivono tra di loro. È un’occasione unica nella vita.

Il Muro del Pianto non è un luogo solo per i credenti: molti atei qui hanno percepito chiaramente la sacralità e la spiritualità del posto, capace di affascinare e di coinvolgere.
Questo luogo è probabilmente il più sacro al mondo per un Ebreo. Possiamo descriverlo come la parte di muro posta tra il Monte Moriah: qui si trovava il Secondo Tempio.

La storia del Muro del Pianto: la tradizione ebraica

Entrando nella tradizione ebraica, sappiamo che il Primo Tempio fu edificato proprio sul Monte Moriah, 900 anni addietro la venuta di Cristo. Quest’ultimo, nella leggenda, è la sede in cui il mondo nacque. Inoltre, si narra che fu proprio qui che Dio decise di raccogliere la terra per dare la vita ad Adamo. Sempre qui, Isacco fu quasi sul punto di sacrificare il figlio in nome della sua fede.
All’interno del Primo Tempio si trovavano le Tavole della Legge, che Dio diede a Mosè. Purtroppo, in seguito, il Tempio venne distrutto e saccheggiato dal re di Babilonia, Nabucodonosor II; per il popolo ebraico, questo evento segnò la fine della libertà.

Solo molti anni dopo, nel 515 a.C., si costruì il Secondo Tempio: furono i Romani, stavolta, nel 70 d.C. a distruggerlo. Oggi, ci rimane solo il muro occidentale, HaKotel Ma’aravih. Ed è proprio qui, ai piedi del muro, che gli Ebrei piangono e si disperano, per la distruzione del loro Tempio.

Il Muro del Pianto è collocato nella Città Vecchia; è un luogo gremito di gente, turisti e abitanti. Tra le fessure del muro, sono interposte dei bigliettini: piccole preghiere che verranno esaudite.

L’ingresso al Muro del Pianto è gratuito: tutti possono visitarlo, a patto che siano vestiti in modo decoroso. Oltre a questo, vi consigliamo di portare con voi un orologio cardio contapassi. Il tempo qui è molto caldo: monitorate la vostra salute.