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Lo Stato di Israele
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Carta di identità
I simboli dello stato Forma di governo
Economia isrealiana
Carta di identità
Denominazine ufficiale: Stato di Israele
Forma di governo: democrazia parlamentare
Capitale: Gerusalemme
Superficie: 22,072 Kmq
Popolazione: 7.24 milioni
Religione: ebraica (75,6%), musulmana (16,6%), cristiana (1,6%), drusa (1,6%), non classificati (3.9%),
Lingue ufficiali: ebraico e arabo
Valuta: Nuovo Shekel
Prodotto interno lordo per persona: $ 27,300 calcolato secondo il potere d'acquisto
Qualità della vita: 24mo posto nel mondo
Prefisso internazionale: 972
Dominio web: .il
Lo Stato di Israele è situato in Medio Oriente, lungo una sottile striscia che collega l'Africa all'Asia, occupando un'area superiore a quella della regione nota come "Terra di Israele".
Israele è un paese sviluppato, con un territorio geograficamente e climaticamente eterogeneo, dove i monti innevati del nord fronteggiano le aride lande del sud, e le regioni desertiche e desolate si alternano alle città ultramoderne.
Impreziosito da un mosaico etnico e religioso vario e affascinante, il paese è sede di numerose istituzioni culturali e centri ricreativi e, grazie alla sua ricchezza di storia e sacralità dovuta alla presenza delle tre maggiori religioni monoteiste, ospita importanti siti storici e luoghi sacri. La dolcezza del clima, che perdura per molti mesi dell'anno, vi permette di visitare il paese in qualsiasi stagione, con il suggerimento di scegliere comunque l'autunno o la primavera, da settembre a novembre e da aprile a giugno, quando la temperatura è particolarmente piacevole.

I simboli dello stato
La bandiera israeliana consiste di due strisce orizzontali blu in campo bianco, fra le quali compare, ugualmente in blu, l'esagramma, ovvero la Stella, o Scudo, di Davide .
L'inno nazionale dello Stato di Israele è "Ha-Tikva" (La Speranza), scritto da Naftali Herz Imber (1856/1909), sionista e poeta ebreo di origine galiziana, sulla melodia di una canzona popolare europea ripresa dal compositore ceco Smetana Bedrich nel suo poema sinfonico "Mà vlast", "La mia patria". Nel 1933, Ha-Tikva" venne scelta come inno del Movimento Sionista e, dopo la fondazione dello Stato di Israele, mantenuta come inno nazionale, ma riconosciuta ufficialmente dallo Knesset solo nel 2004.
Il simbolo dello Stato di Israele è la Menorah, il candelabro a sette braccia, affiancato ai lati da due rami di ulivo con la scritta "Yisra'el" inserita tra di essi. L'immagine originaria della Menorah è incisa nell'Arco di Tito a Roma, dove viene illustrata la vittoriosa marcia delle armate Romane rientrate da Gerusalemme, dopo aver soffocata la rivolta ebraica, distrutto il tempio e conquistata la città. La Menorah scolpita sull'arco romano non rappresenta unicamente un momento storico del popolo di Israele, ma la sua sconfitta, e l'inizio dell'Esilio, legando la nascita del nuovo Stato al suo passato ma anche, se così si può dire, riportando l'antico simbolo alla sua sede dopo un lungo esilio, come segno implicito della fine della Diaspora.

Forma di governo
Lo Stato di Israele è una democrazia parlamentare, guidata dal Presidente, il cui ruolo è essenzialmente simbolico e rappresentativo. Il paese, infatti, è amministrato dalle tre autorità: legislativa, lo Knesset, esecutiva, il Consiglio dei Ministri, e giudiziaria.
L'autorità legislativa israeliana è costituita dallo Knesset (il nome che identifica il parlamento israeliano), i cui 120 membri sono scelti tramite elezioni ogni 4 anni. Lo Knesset emana decreti e leggi, prende decisioni di carattere politico, sceglie il presidente e compone il Consiglio dei Ministri, e sovrintende ad ogni attività governativa.
Il potere esecutivo in Israele è costituito dal Consiglio dei Ministri, è responsabile per l'esecuzione delle leggi emanate dallo Knesset, e del corretto governo dello Stato. Il Primo Ministro è un membro dello Knesset incaricato dal presidente di formare il governo ottenendo la fiducia dello Knesset. Fin dalla fondazione dello Stato, nessun singolo partito ha mai avuto una maggioranza assoluta nello Knesset, ma ogni governo è sempre stato costituito da coalizioni governative.
La terza autorità israeliana è quella giudiziaria, responsabile del rispetto delle leggi nello Stato, che fa capo alla Corte Suprema. La Corte Suprema esamina i ricorsi in appello contro le sentenze delle corti minori, e tiene seduta in qualità di Alta Corte di Giustizia per le petizioni sottoscritte dai civili contro le autorità statali. Oltre al sistema legale ordinario, in Israele vi sono corti giudiziarie cui viene conferita una determinata autorità legata ad una materia speficica, come la corte del lavoro, la corte marziale o le corti religiose, ebraica, musulmana, cristiana e drusa, che si occupano anche delle questioni legate a divorzi e matrimoni.

Economia israeliana
L'economia israeliana rappresenta la storia di un grande successo. A dispetto delle difficili condizioni naturali, delle ricorrenti guerre e delle ondate di immigrazione, elementi che hanno avuto un peso enorme, Israele è uno dei paesi più benestanti del mondo, grazie anche agli aiuti esterni, che raggiungono i 108 miliardi di dollari ad oggi, e ad una forza lavoro competente.
Dalla sua fondazione, le esportazioni di Israele hanno avuto un incremento da 30 milioni fino ad oltre 2.98 miliardi di dollari all'anno, unitamente ad altri grande cambiamenti avvenuti nell'economia israeliana. Dapprima, i principali prodotti di esportazione erano gli agrumi, i diamanti lavorati, e alcuni manufatti industriali. Oggi, la maggioranza delle esportazioni consiste in prodotti hi-tech di diverso genere, dall'elettronica all'informatica, all'ottica, alle comunicazioni, agli strumenti medicali.
Nel corso del tempo, anche l'ideologia economica ha subito un cambiamento e, se all'inizio era prevalentemente centralizzata e caratterizzata da un forte coinvolgimento dello stato, in seguito alla svolta politica avvenuti nel 1977, fin dagli anni '80 ha assunto un carattere orientato alla liberalizzazione.
Il prodotto interno lordo israeliano è di circa 179 miliardi di dollari, e di 27.300 dollari per persona, classificando Israele al 21mo posto nel comporato alle nazioni membri dell'organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo nel 2008. Le esportazioni totali raggiungono i 2.98 miliardi di dollari l'anno, mentre 3.3 miliardi di dollari annuali rappresentano le importazioni. Il tasso di crescita nel 2008 è del 4.1%, all'inizio del 2009 l'inflazione di circa 3.4%, la disoccupazione all'nizio del 2009 è 6,8%. Il settore economico predominante di Israele è l'hi-tech, che è divenuto la forza trainante della crescita economica nazionale fin dagli anni '90. Tra gli altri settori rilevanti rientrano chimica e farmaceutica, turismo, industria militare, industria metallurgica e lavorazione dei diamanti.

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