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I Musei di Gerusalemme I Musei di Tel Aviv I Musei di Haifa
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Danza Opera Festivals
Informazioni generiche
L’arte israeliana nasce nel primo ‘900, quando l’idea di uno Stato Ebraico nella Terra di Israele sta iniziando a prendere forma.
La scuola d’arte di Israele, l’Accademia d’Arte e Design di Bezalel, viene fondata nel 1906 dallo scultore Boris Schatz, con la denominazione originaria di Scuola d’Arti e Mestieri di Bezalel. La fondazione Bezalel viene considerata la prima e più importante pietra miliare nella storia dell’arte israeliana, e il nome attribuito alla scuola di Gerusalemme si riferisce simbolicamente a Bezalel Ben Uri, primo “artista” citato nella Bibbia.
Le prime opere che emergono da Bezalel sono di natura tradizionale ebraica e biblica, create con la profonda convinzione che l’arte possieda un ruolo definito in ogni questione connessa con la vita spirituale della nazione Ebraica, un’idea all’epoca predominante a dispetto del fatto che una nazione ebraica non era stata ancora effettivamente fondata.
Venti anni dopo la sua fondazione, l’istituzione affronta diverse difficoltà e inizia a confrontarsi con le moderne ideologie secolari. A Bezalel compare un movimento artistico separato, che si disassocia dalla tradizione religiosa ed orientata alla Diaspora dettata dall’Accademia. Il movimento, chiamato “I ribelli di Bezalel”, cerca di rendere omaggio al Medio Oriente ed alla figura de “nuovo ebreo” ritraendo il paesaggio e la gente del luogo, ed i suoi membri tentano di esprimere la loro rinnovata identità come artisti “Ebrei” piuttosto che “Giudei”. Si considera che questo movimento, fondato da Avraham Melnikov Yosef Zaritzky e Reuven Rubin, abbia poi avuto una maggiore influenza su alcuni aspetti dell’odierna vita israeliana.
Bezalel ha subito da allora numerosi cambiamenti, è divenuta la principale accademia di arte e design e si è trasferita nella sua attuale posizione, al Campus dell’Università Ebraica del Monte Scopus. Nel corso della sua esistenza, i diplomati di Bezalel sono divenuti i maestri dei giovani artisti, che a loro volta hanno perseguito nuove direzioni allargando gli orizzonti della creatività locale ed includendo altre istituzioni, musei, gallerie in Israele e non solo.
L’arte israeliana è esposta nei musei e nelle gallerie delle maggiori città di Israele oltre che del mondo, e gli amanti dell’arte hanno la possibilità di visitare numerosissime mostre permanenti e temporanee.
Informazioni riguardo alle mostre in corso nei musei e nelle gallerie israeliani sono reperibili al sito www.ilmuseums.com
I Musei di Gerusalemme
Capitale dello Stato di Israele, Gerusalemme per secoli è stata il suo centro economico e culturale, e possiede numerosi musei d’arte e di archeologia, che ne narrano la storia. Coloro che preferiscono la scena aperta agli interni di gallerie e musei, troveranno una città generosa nel mostrare la propria storia nelle sue strade, attraverso scene di bellezza unica che riconducono al proverbio talmudico “Sul mondo discesero dieci misure di bellezza. Nove caddero su Gerusalemme, e la decima sul resto del mondo”.
Quella che segue è una lista dei principali musei di Gerusalemme. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito web della città stessa
Museo di Israele
E’ il più grande e importante museo della nazione, situato nel Kiryat ha-Muzeonim (Campus dei Musei) a Givat Ram. Il museo dispone di numerose sezioni che espongono reperti archeologici, manufatti storici, arte del ‘900, arte impressionista, arte Sudamericana e una nuova sezione dedicata ai giovani. Il giardino delle sculture e le gallerie presentano esposizioni provenienti da Israele e dall’estero. Una sezione speciale, conosciuta come Heikhal ha-Sefer (Il Santuario dei Libri) ospita i Rotoli del Mar Morto, risalenti all’epoca della rivolta di Bar Kokhva nel 70, e alcuni rotoli ritrovati nelle caverne di Nakhal Kumran, sempre vicino al Mar Morto. L’edificio bianco ha un tetto a cupola la cui forma riproduce i coperchi dei contenitori d’argilla dove i rotoli furono rinvenuti. Il museo è così vasto che è impossibile visitarlo tutto in una sola volta. Perciò è una buona idea informarsi sulle esposizioni in corso nel giorno in cui prevedete la visita, e organizzare il vostro itinerario nel museo scegliendo le esposizioni che vi interessano maggiormente.
All’ingresso sono disponibili audioguide elettroniche in ebraico, russo e inglese. Il museo offre anche visite guidate quotidiane gratuite, in ebraico e in inglese ogni giorno, in francese due volte la settimana ed in spagnolo una volta la settimana.
Maggiori dettagli sono disponibili al sito del museo
Il Museo delle Terre della Bibbia
E’ situato in Kiryat ha-Muzeonim (Campus dei Musei), accanto al Museo di Israele. Ospita una grande collezione di reperti archeologici, vera porta d’ingresso verso le antiche culture mediorientali, che illustra i legami tra i diversi popoli, e le sue esposizioni chiare e ben ordinate, creano una mappa multidimensionale delle singolari e mutevoli culture presenti nella regione. I visitatori vengono invitati a percorrere una linea temporale che inizia all’epoca biblica e termina nell’era moderna. Le esposizioni sono accompagnate da mappe, schizzi e citazioni bibliche permettendo ai visitatori di seguire lo stile di vita delle delle società antiche e di essere informati riguardo ai rituali religiosi, allo stile di comunicazione e all’arte dell’epoca. Il museo dispone anche di un ampio giardino con gli alberi e le piante citati nella Bibbia.
Maggiori informazioni sono disponibili al sito del Museo
Ticho House
E’ un piccolo museo situato nel centro della città, una sezione a parte tra i musei israeliani. La casa dove il museo è ospitato fu edificata da un emiro arabo nel 1868 ed acquistata nel 1920 dal celebre oftalmologo Avraham Albert Ticho e da sua moglie Anna, pittrice. La coppia, immigrata da Vienna, scelse di vivere in quello che sarebbe divenuto il cuore del centro culturale e intellettuale di Gerusalemme.
Il primo piano della casa aveva funzione di clinica oftalmologica, mentre al piano superiore risiedeva la coppia. Anna Ticho, che aveva studiato arte a Vienna, iniziò a dipingere mentre era a Damasco, e proseguì nell’attività a Gerusalemme. Nel 1980 vinse l’Israel Prize, ottenendo con le sue opere, durante tutta la sua vita, il rispetto e l’affetto delle comunità di artisti e di intellettuali.
Alla morte di Anna Ticho la casa venne trasformata in museo, ed attualmente ospita un’esposizione permanente di pittura, i candelabri di Hanukah della collezione del Dr. Ticho, una grande biblioteca, una bottega di articoli da regalo ed un caffè. Luogo di grande interesse e di profondo significato storico, è sede anche di concerti e performances.
La Casa degli Artisti di Gerusalemme
Questo museo, situato in un palazzo di pietra del XIX secolo, sede originaria della Scuola di Arti e Mestieri Bezalel, svolge una funzione di importante centro per la cultura e l’arte. Allestisce mostre temporanee di artisti israeliani, molti dei quali rappresentano soggetti di tema attuale, ed opere di promettenti giovani artisti entusiasti di potersi esprimere in una colletiva che valorizzi la loro creatività individuale.
Museo di Arte Islamica
Questo museo di Arte Islamica, Situato nei pressi del Teatro di Gerusalemme, è una delle più antiche e rispettate istituzioni, recentemente sottoposta ad una massiccia opera di rinnovamento, ed oggi è considerato uno dei migliori musei del suo genere. Il museo espone le opere dell’arte islamica dal VII secolo fino alla contemporaneità, evidenziandone i dettagli unici e presentando rare collezioni che riflettono un ampio spettro di stili e di realizzazioni. Le opere, acquistate con grandi sforzi, in competizione con le istitutuzioni simili presenti nei paesi musulmani, sono state aggiunte alla collezione del museo fin dal 1974, anno in cui è stato aperto al pubblico. Attualmente il museo ospita opere provenienti da Egitto, Siria, Iraq, Turchia, India, Afghanistan, Spagna e Iran, oltre alle creazioni degli artisti europei orientati verso la cultura islamica.
Le mostre permanenti e temporanee includono ricche collezioni di porcellane, vetro, metallo, oggetti rituali, gioielleria, dipinti, arazzi, che evidenziano le differenti tradizioni della cultura Islamica.
Il museo ospita anche laboratori creativi, spettacoli di teatro e organizza performances per i bambini durante le vacanze scolastiche.
I visitatori che desiderino conoscere le opere del museo in ogni dettaglio possono chiedere l’audioguida in ebraico, inglese o arabo con un costo aggiuntivo.
Il Museo della Ricongiunzione
Il Museo della Ricongiunzione è situato in una casa privata in Kheil ha-Handasa Street 4, direttamente sulla linea di confine tra Israele e Giordania che divideva la città di Gerusalemme prima della sua riunificazione avvenuta nel 1967. L’edificio, conosciuto come Casa di Turgeman, è coperto dai fori causati dai colpi d’arma da fuoco, che mettono in risalto il precedente conflitto. La casa è stata convertita in museo municipale nel 2000.
I visitatori possono avvertire la presenza del conflitto di confine e della tensione che dominava tra Israele e Giordania al tempo della città divisa. Il museo racconta gli eventi del passato attraverso mostre d’arte, allestimenti multimediali, video e guide, ed esalta al contempo la convivenza, la tolleranza e la pace tra le due nazioni che hanno imparato a vivere insieme a Gerusalemme.
Il museo Rockfeller
Il museo Rockfeller è uno dei primi edifici costruiti al di fuori delle mura della Città Vecchia, ed è una sezione del Museo di Israele. Le sue esposizioni includono per la maggior parte reperti archeologici, ma i visitatori hanno l’opportunità di ammirare anche la bellezza dell’edificio stesso. La costruzione originale, chiamata Kerem a-Sheikh, venne costruita nel XVII con la funzione di frantoio e di casa privata. Nel 1906 il Fondo Nazionale Ebraico, una fondazione istituita con l’avvento del Sionismo, cercò di acquistare il complesso per utilizzarlo come sede della Scuola d’Arte e Mestieri Bezalel. Il progetto non venne mai attuato, e nel 1919 il Mandato Britannico proclamò la futura conversione del luogo in museo archeologico. Undici anni dopo venne costruito il museo, che prese il nome attuale. La sua storia e la sua posizione fuori dalle mura ne fanno un luogo in cui riecheggia ancora una diversa visione della complessità storica e culturale di Gerusalemme.
I Musei di Tel Aviv
Tel Aviv è la seconda capitale di Israele. Priva di ogni significato storico o religioso, è una città attuale e moderna che sorge sulla riva del Mediterraneo, con la funzione di fulcro in una grande regione metropolitana chiamata Gush Dan. Fondata nel 1909, Tel Aviv venne originalmente chiamata Akhuzat Bayit, “Fattoria”, e proseguì nella sua espansione fino a Jaffa (Yafo), una vicina cittadina araba situata a sud.
La concentrazione di affari, arte e pubbliche istituzioni hanno fatto di Tel Aviv un centro culturale conosciuto in Israele e nel mondo. I due grandi teatri israeliani, Ha-Bima e Kameri, sono situati a Tel Aviv insieme al Museo d’Arte di Tel Aviv, al Teatro dell’Opera, al Conservatorio, ed alla Cineteca. La città possiede numerose gallerie d’arte che espongono opere di artisti israeliani e diverse sculture visibili in aree pubbliche della città. Parchi e centri cittadini ospitano spettacoli di strada, e una grande varietà di night clubs propone ogni genere di musica. L’importanza di Tel Aviv come centro culturale è aumentata nel corso degli anni e molti artisti di grande calibro provenienti dall’estero la scelgono come sede di lavoro o per esporre le proprie opere. Maggiori informazioni riguardo gli eventi culturali di Tel Aviv sono disponibili nel sito della città
Se avete poco tempo da trascorrere a Tel Avivi vi sono comunque alcuni luoghi di grande interesse che è consigliabile visitare, come la Vecchia Città di Jaffa (Yafo) con il suo pittoresco porto, Neve Tsedek, il più antico e colorato quartiere di Tel Aviv, dimora di moltissimi artisti, e Gordon Street con le sue gallerie d’arte. Vi sono anche interessanti opere di architettura e centri culturali incastonati nel cuore della città.
Museo d’Arte di Tel Aviv
E’ il più grande museo di Tel Aviv, situato in Shaul ha-Melekh Boulevard, ed ospita mostre temporanee e permanenti. La collezione comprende oltre 20.000 opere tra stampe e disegni ed include opere della poliedrica arte israeliana realizzate e raccolte durante l’ultimo secolo, opere di arte europea dal rinascimento alla contemporaneità e un’interessante raccolta di arte impressionista e di arte moderna americana. Le esposizioni temporanee di arte internazionale e locale includono importanti collezioni e mostre itineranti.
La grande piazza di fronte al museo ospita un’esposizione di sculture ed una grande installazione, e il museo dispone inoltre di una sala da concerto e di un teatro. Nei dintorni si trovano la grande biblioteca di Beit Ariela, il teatro Kameri, l’Opera House ed il Palazzo di Giustizia.
Il Padiglione di Helena Rubinstein, altra sezione del Museo, è situato nel centro della città accanto all’Auditorium Mann (Hekhal ha-Tarbut) ed al Teatro Ha-Bima. Ospita mostre temporanee di arte moderna ed un’esposizione permanente della collezione di figurini di Helena Rubinstein.
Il Museo della Terra di Israele
Questo museo contiene un intero mondo di tesori artistici, culturali e storici, è in espansione ed offre un’ampia scelta di attrattive in una vasta area. Per questa ragione è divenuto una meta turistica che coinvolge sempre più visitatori giunti per ammirare ciò che il museo è in grado di offrire.
Le collezioni sono esposte in differenti padiglioni, ognuno progettato per un soggetto diverso, tra cui ceramica, monete, francobolli, ebraismo, etnografia e folklore.
Tra le attrattive permanentemente esposte vi sono il sito archeologico di Tel Kasila, una città portuale filistea risalente al 1200 a.C., un planetario dove i visitatori possono provare l’esperienza di un volo simulato nello spazio, un’autopompa donata nel 1947 dalla città di New York al primo dipartimento israeliano di vigili del fuoco, una piazza con antichi mosaici, un vecchio frantoio, una meridiana ed un giardino.
Museo della Diaspora Il Museo della Diaspora è Situato nel complesso dell’Università di Tel Aviv, è dedicato alla storia del popolo Ebraico in Diaspora. L’esposizione permanente include i lavori delle Comunità Ebraiche del mondo, inoltre vi si allestiscono mostre temporanee di specifiche nazioni.
La vita degli Ebrei nelle diverse aree geografiche viene illustrata per mezzo di allestimenti sonori e luminosi, disegni della Diaspora, video, documentari e fotografie. Il museo è dotato anche di terminali che offrono informazioni riguardo le Comunità Ebraiche, i nomi delle famiglie di origine ebraica e la loro genealogia, un archivio informatico di fotografie ed un centro per la musica ebraica.
I Musei di Haifa
Terza città israeliana per grandezza, è il centro settentrionale della cultura e dell’arte. In città vi sono musei che raccontano la storia degli insediamenti ebraici in Israele così come le origini culturali e storiche dei suoi abitanti. In Haifa vi sono anche musei particolari, come il Museo Nautico ed il Museo Giapponese, dedicati ad argomenti specifici.
Museo d’Arte di Haifa
Il Museo d’arte di Haifa è situato nella sala Templare della colonia tedesca, costruita nel 1869. Il museo ospita mostre permanenti e temporanee di arte moderna israeliana e internazionale, sottolineando la particolarità di Haifa come città arabo/ebraica perfettamente integrata. Il museo è anche sponsor di eventi culturali, spettacoli di danza, concerti e letture.
Museo Nazionale Marittimo
Il Museo Nazionale della Marina racconta la storia d’Israele come quella di una nazione che si affaccia sul Mar Mediterraneo.
I materiali esposti includono manufatti e documenti relativi ai porti, alle barche, ai movimenti delle navi da e per Israele, e la storia della navigazione.
La finalità primaria del museo e dei materiali esposti è quella di mostrare la connessione tra l’uomo ed il mare e la storia di marinai e naviganti attraverso i lavori di arte riguardante il mare.
Museo Tikotin di Arte Giapponese
Situato sulla sommità del monte Carmelo, introduce il pubblico di Israele all’arte ed alla cultura giapponese, nello sforzo di promuovere le relazioni reciproche tra Giappone e Israele.
L’esposizione delle migliaia di opere della collezione del museo cambiano ogni tre mesi per conservare lo spirito minimalista della cultura giapponese. Il Museo, unico nel suo genere in Medio Oriente, ospita concerti di musica giapponese, letture da parte di esperti dell’Estremo Oriente, e serate dedicate ad eventi, cerimonie e festivals dell’Asia Orientale.
Musei esterni alle aree urbane
Museo Janco Dada
Il Museo deve il suo nome a Marcel Janco, artista tra i fondatori del movimento artistico avanguardista Dada. E’ situato nel villaggio degli artisti di Ein Hod nei pressi di Haifa.
In aggiunta alle mostre permanenti delle opere di Janco, vi è una singolare galleria sotterranea che espone video installazioni e presenta una visione di questa importante e rivoluzionaria forma d’arte.
Il museo è diventato un luogo di espressione del locale movimento di protesta ed ospita le mostre dei giovani artisti d’avanguardia. Il museo è visitato da studenti arabi ed ebrei, convocati a discutere sul conflitto arabo/israeliano. Il museo dispone anche di una sezione laboratorio, Dadalab, che permette ai giovani artisti di lavorare seguendo lo stile dell’avanguardia artistica.
Il Museo Ralli
Il Museo Ralli a Cesarea è uno dei quattro musei del mondo fondato da Harry Recanati, un collezionista particolarmente interessato a tutelare gli artisti contemporanei le cui opere non sono ancora state scoperte dalle famose istituzioni israeliane.
Il museo ha l’aspetto di una villa spagnola ed espone arte europea e sudamericana accanto alle opere di artisti promettenti, molte delle quali acquistate personalmente da Harry Recanati.
I Giardini Industriali di Tefen
Tefen è uno dei quattro parchi industriali fondati da Stef Wertheimer con la volontà di costruire un punto di connessione tra industria e arte e di promuovere la creatività in ogni sua forma. I tre altri parchi si trovano a Lavon, nei dintorni di Karmiel, a Tel Khai e ad Omer. Il parco industriale contiene un museo aperto che mostra esposizioni temporanee di artisti israeliani, ed una mostra permanente che illustra la storia dell’immigrazione dalla Germania, un giardino di sculture dagli stili differenti e una mostra dedicata allo sviluppo industriale di Israele.
Maggiori informazioni si trovano al sito dei Giardini di Tefen.
Il Museo d’Arte di Ein Harod
Questo Museo è Situato nel Kibbutz di Ein Harod è il più grande museo del nord. Il contesto agricolo e naturale trasforma la visita al museo in un’esperienza emozionante ed ispiratrice. Il museo si affaccia verso la Valle di Yizra’el ed il Monte Giboa, e le gallerie si estendono sotto la luce del sole che penetra dalle finestre dominando la scena. Molti artisti israeliani hanno esposto le loro opere nel museo, contribuendo a costituire la collezione permanente. Il museo ospita ricche collezioni di arte ebraica, fotografia, e grafica.
Cultura
Musica
Orchestra Filarmonica Israeliana
E’ l’orchestra nazionale fin dal momento della sua fondazione, avvenuta nel 1936, e il suo direttore d’orchestra, Zubin Metha, è considerato uno dei più grandi direttori e musicisti del mondo. L’orchestra ospita spesso rinomati direttori e musicisti, e si esibisce in concerto in Israele e nel mondo. In Israele la maggior parte dei concerti avvengono all’Auditorio Mann (Heikhal ha-Tarbut) di Tel Aviv.
Il programma concertistico dell’Orchestra Filarmonica di Israele è disponibile a questo indirizzo web
Orchestra Sinfonica di Gerusalemme
Fondata negli anni ’40, il suo nome d’origine era Tzimoret Kol Yisrael, La Voce dell’Orchestra di Israele, il suo direttore d’orchestra è Leon Botstein. L’orchestra appartiene all’Autorità Radiofonica Israeliana, si esibisce nell’auditorium Henry Crown al Teatro di Gerusalemme, e tutti i concerti vengono registrati e trasmessi dalle stazioni radiofoniche israeliane di musica classica.
Il programma concertistico dell’Orchestra Sinfonica di Gerusalemme è disponibile al sito.
Tra le altre orchestre israeliane vi sono l’Orchestra Sinfonica di Haifa, l’Orchestra di Ramat Gan, l’orchestra sinfonica Israel Sinfonietta di Be’er Sheva, e l’Orchestra da Camera Israeliana.
Teatro
Il teatro israeliano è il prodotto di molte differenti origini culturali e consiste in gruppi teatrali piccoli e grandi di diverso stile e genere.
Il primo teatro professionale israeliano venne costituito dagli immigrati che giunsero dall’Europa e dalla Russia incontrando la cultura del Medio Oriente e creando un legame che mantiene un intenso dialogo con l’innovativo pensiero del teatro moderno.
Ha.Bima
Teatro Ha.Bima di origine russa, il teatro di Ha-Bima è considerato la compagnia teatrale nazionale di Israele. Il gruppo si trasferì da Vilna a Mosca e i suoi attori e produttori migrarono infine a Tel Aviv.
Il gruppo teatrale di Ha-Bima presenta spettacoli sia classici che contemporanei, ed era l’unico gruppo presente nella nazione fino al 1945, anno di fondazione, a Tel Aviv, del Teatro Kameri.
Ha-Kameri
Il Kameri, prima compagnia teatrale municipale, offre un’alternativa locale ad Ha-Bima. I suoi attori sono giovani, parlano fluentemente l’ebraico, gli spettacoli presentati differiscono molto da Ha-Bima, che è influenzata dal teatro dell’est europeo, e i due gruppi attualmente dimostrano stili differenti. Ha-Kameri cerca di trattare questioni di interesse politico e sociale enfatizzando quegli aspetti più audaci del teatro contemporaneo, mentre Ha-Bima continua ad alternare spettacoli classici con produzioni israeliane e spettacoli contemporanei di origine europea ed americana.
Tra le altre compagnie teatrali israeliane vi sono:
Tsavta di Tel Aviv, che presenta prevalentemente un teatro alternativo. Gesher, rivolto ad un audience di lingua russa o dell’est europeo Il Teatro di Haifa, un grande gruppo teatrale contemporaneo che organizza un festival annuale di spettacoli per l’infanzia ed attualmente presenta anche spettacoli in lingua araba. Il Teatro Arabo/Ebraico di Yaffo, che presenta lavori di natura alterna. Il Teatro di Be’er Sheva. La compagnia Khan, un particolare gruppo che si esibisce nel palazzo chiamato “Khan” situato a Gerusalemme, e in passato adibito a bagno turco, che dona un’atmosfera intima alle perfomances teatrali del gruppo.
Danza
La danza israeliana ha ottenuto grandi riconoscimenti negli ultimi decenni,ma al contrario del teatro, non si identifica nelle istituzioni conosciute e non è strettamente connessa con lo stile e l’essenza di vita israeliani.
Il Corpo di Ballo di Israele
Offre un ricco repertorio di danza classica. Un elenco degli spettacoli è disponibile al sito del Corpo di Ballo.
Bat Sheva
E’ una rinomata compagnia di danza moderna. Il suo direttore artistico, Ohad Naharinm, è considerato uno dei più noti coreografi del mondo.
Kibbutz Dance Company
Compagnia di danza popolare originatasi nel Kibbutz settentrionale di Ga’aton. Organizza stages di danza per adulti e bambini con la coreografia di Rami Be’er. Le sue performances di danza moderna sono acclamate in tutto il mondo. Maggiori informazioni sugli spettacoli sono disponibili al sito.
Altre compagnie conosciute sono Bat Dor, Inbal, the Noa Dar Company, e Miyumana.
Il Centro di Suzanne Dellal in Neve Tsedek a Tel Aviv ospita performances di danza e festivals. Informazioni dettagliate sono disponibili al sito
Opera
La Compagnia dell’Opera Lirica di Israele
Si esibisce nei nuovi teatri d’opera israeliani situati in Merkaz le Omanuyot ha-Bama, accanto al Museo di Tel Aviv. Il suo repertorio include composizioni classiche e opere moderne oltre che versioni contemporanee di opere scritte per la lirica europea.
L’elenco degli spettacoli è disponibile al sito.
Festivals
Festivals itineranti e locali si svolgono in Israele durante tutto l’anno, includendo festivals orientati all’arte così come dedicati alle orchestre d’archi, al teatro dei bambini, alla promozione dei diritti dei cittadini attraverso arte visuale, rassegne di cinema, feste di strada che offrono cibi e bevande. I visitatori possono scegliere a quale festival partecipare direttamente durante il loro tour.
Festival di Israele
Organizzato ogni anno a Gerusalemme tra maggio e giugno, propone spettacoli di musica, cinema, danza, teatro provenienti da tutto il mondo. Informazioni dettagliate sono disponibili al sito.
Festival di danza di Karmiel
Il Festival di danza di Karmiel si svolge nella città di Karmiel ogni luglio, includendo performances di danza e sessioni pubbliche di danza folk.
Festival del teatro alternativo di Akko
La città di Akko ospita un festival di teatro alternativo che ogni anno si svolge durante la festività di Sukkot, durante il quale le produzioni di teatro alternativo vengono allestite all’aperto e lungo le strade. Maggiori dettagli sono disponibili al sito.
Festival internazionale del Jazz di Eilat
Il Festival internazionale del Jazz di Eilat si svolge durante l’ultima settimana di agosto nella città meridionale di Eilat. Importanti musicisti di Jazz si radunano durante questo evento, che coinvolge amanti del jazz e professionisti di Israele e del mondo.
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