Il Negev nord - Vini nel deserto circa 60 Km.
Dato che esistono molte case vinicole nel deserto e visto che le distanze non sono brevi, si raccomanda di dedicare un paio di giorni e di pernottare in un kibbutz in zona.
Si segue la strada che porta da Gan Yavne a Shtulim e Be’er Tuvia. Da qui si segue la strada 3 ovest verso la 230 sud oltre il Kibbutza Negba e il museo degli insediamenti ebraici nel Negev, in direzione sud verso le Yoav Hot Springs. Da qui si procede ad est sulla 35 e poi sulla 352 sud verso il Moshav Shahar dove si trova la Ramin Winery (Tel:086602093), fondata da due cugini che hanno lasciato il mondo dell’high tech per dedicarsi a quello del vino e le cui uve sono portate dal confine col Libano. Sempre a Shahar si trova la Tierra Promessa Winery (Tel:086849093), costruita e diretta da un italiano che ha deciso di seguire il suo cuore nel Negev e dove è possibile gustare ottimi liquori e gustoso cibo. Si lascia il Moshav seguendo la 352 sud sulle tondeggianti colline del Negev Nord. Si entra nel Kibbutz Bror Hail verso la Ben Shushan Winery (Tel:6803321) dove si produce vino dalle vigne dell’antica terra Nabatea nel Negev e dall’alta Galilea. Dopo Bror Hail, si procede a sud verso Sderot lungo la 232, si passa la città e si continua sulla 34 verso Yachini. Poi si svolta a sinistra e si segue la strada verso Nir Moshe e Nir Akiva, dove la famiglia Galai ha fondato l’omonima casa vinicola (08-9933713) soddisfacendo la voglia di abbandonare le grandi città. Sistemazioni sono disponibili in diversi Kibbutzim dell’area e nella città di Be’er Sheba.
Riposo notturno prima di tornare verso nord.