Cerca

Moneta Israeliana e valuta estera


 
 

La valuta corrente dello Stato di Israele è il NIS, New Israeli Shekel, abbreviato in shekel, plurale shekalim in ebraico e shekels in inglese.

In questa pagina:

Shekel
Valuta israeliana
 

 

 

 

 

La valuta corrente dello Stato di Israele è il NIS, New Israeli Shekel, abbreviato in shekel, plurale shekalim in ebraico e shekels in inglese, in uno shekel vi sono 100 agorot, plurale di agora. Il denaro si presenta in banconote da 20, 50, 100 e 200 shekel, e in monete da 10, 5, 2 e 1 shekel e 50, 10 agorot.

 

 

 
 
 
In Israele possono essere introdotte somme illimitate di denaro locale ed estero sotto forma di contante, travelers' cheques, carte di credito o in obbligazioni israeliane. Qualsiasi valuta estera può essere cambiata agli sportelli bancari dell'aeroporto, negli uffici postali, in gran parte degli hotels e nelle agenzie di cambio autorizzate presenti nelle grandi città. Per il cambio dei travelers' cheques viene richiesto il passaporto, i tassi variano da luogo a luogo e le banche addebitano sempre una commissione. E' consigliabile, ma non obbligatorio, portare con sè una piccola quantità di dollari americani, poiché alcune zone turistiche, soprattutto nella Città Vecchia di Gerusalemme, accettano il pagamento in dollari. Per gli aggiornamenti sul tasso di cambio, potete consultare il sito http://www.bankisrael.gov.il/firsteng.htm

 

 


Ritiro contante

 

I detentori di carte di credito internazionali possono ritirare il denaro in valuta locale o estera presso le banche che accettano la loro carta di credito. Gli sportelli ATM sono presenti presso la maggior parte delle banche.

 

 

 
Acquisti e pagamenti

 

Con le seguenti valute, tutte liberamente cambiabili, possono essere acquistati merci e servizi: euro, dollari australiani, dollari americani, dollari di hong kong, dollari neozelandesi, dollari di Singapore, dollari canadesi, yen, corone danesi, corone norvegesi, corone svedesi, sterline inglesi, franchi svizzeri, rand sudafricani, In ogni caso, negozianti e fornitori di servizi non sono obbligati ad accettare la valuta straniera ed è loro consentito avere il cambio in shekels anche se il pagamento sia avvenuto in valuta straniera.

 

 

 

I turisti che pagano in valuta straniera sono esentati, in alcuni casi, dall'imposta sul valore aggiunto, inoltre alcune imprese israeliane partecipano al programma del Ministro del Turismo per il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto pagata dai turisti. Questi negozianti sono obbligati ad informare i loro clienti di tale disposizione, e a rilasciare loro una fattura, che presenteranno al momento della partenza da Israele con la merce acquistata in una confezione separata. L'imposta sul valore aggiunto, al netto di una commissione, verrà loro restituita sul posto. Partendo da Haifa, Eilat e Ashdod, l'importo dell'imposta verrà loro inviato all'indirizzo della fattura. Se tale importo superasse i 1.000 dollari, verrà inviato dopo un'opportuna verifica della fattura da parte dell'autorità delle imposte.

 

 

 

L'importo minimo di un acquisto perché sia eleggibile a rimborso di imposta sul valore aggiunto è di 100 dollari, imposta compresa. Ad Eilat, dove l'imposta non è a carico, il minimo importo per il rimborso è 200 dollari, imposta inclusa. L'acquisto di gioielli il cui valore in shekel sia equivalente a 200 dollari, imposta inclusa, non è esente da imposta.

 

 

Qui di seguito sono riportate tutte le condizioni che devono essere soddisfatte per poter ricevere il rimborso dell’IVA al momento della partenza da Israele. Si prega di assicurarsi che tutte le condizioni siano soddisfatte.

 

 

 
-I cittadini stranieri che non sono in possesso di un passaporto  israeliano e che si recano in Israele come turisti hanno diritto di ricevere il rimborso dell’IVA.
Se si preferisce non avere il visto d’entrata timbrato sul passaporto siete pregati di tenere il modulo che vi viene consegnato quando entrate in Israele per la verifica presso lo sportello di controllo.

 

-La merce deve essere stata acquistata in un negozio incluso nella IVA rimborsare programma e l'importo d'acquisto in una fattura fiscale, IVA inclusa deve superare ILS. 400.
    
-I prodotti sono stati acquistati per uso personale e in una quantità che non è commerciale.

 

    

 

-I prodotti sono per l'esportazione dallo Stato di Israele.

 

    

 

-Le merci non sono prodotti alimentari, bevande e tabacco.

 

    

 

-Per ottenere il rinborso dell’IVA, la merce deve essere imballata in un sacchetto chiuso, unitamente alla fattura speciale ai fini dell'IVA rimborso e presentato al funzionario allo sportello 'MILGAM'.
 

 

Le principali carte di credito, American Express, Diners, Visa, Mastercard, Access, Eurocard, vengono ampiamente accettate nei ristoranti, negozi, hotels e musei israeliani.
 
 

 

 

 

 

 

 

Contrattazione e banche

 
In Israele è consueto, innanzitutto, lasciare la mancia nei ristoranti e quando il conto non include il servizio, potrebbe essere aggiunta una mancia del 12% al totale. Negli hotels, si lascia la mancia al fattorino, ed a chi offra qualsiasi altro servizio, mentre agli autisti dei taxi, generalmente, non si lascia alcuna mancia. Contrattare il prezzo in Israele è ammesso, ma non ovunque. Nei mercati all'aperto, non esitate a contrattare, come fosse parte dell'esperienza stessa, inoltre in questo modo potreste anche riuscire ad abbassare effettivamente il prezzo. I negozianti sono legalmente obbligati ad esporre i prezzi e per la maggior parte non sono disponibili a contrattare, così come ristoranti e operatori dei trasporti pubblici. Ai passeggeri viene raccomandato di chiedere agli autisti di accendere il tassametro, per evitare inutili discussioni..

 

Banche

 

 

 
Molte banche hanno filiali sia nelle grandi città sia nei villaggi, e sono aperte dalle 8,30 alle 12 da domenica a giovedì, e dalle 16 alle 18 nei giorni di domenica, martedì e giovedì. Il venerdì e alla vigilia delle festività ebraiche le banche restano aperte dalle 8,30 alle 12, mentre al sabato rimangono chiuse. Gran parte degli hotels ospitano al loro interno sportelli bancari che offrono orari di apertura aggiuntivi e di miglior soddisfazione.

 

 
 

Obbligazioni israeliane

 

 
I turisti che possiedono obbligazioni emesse dallo Stato di Israele, sia a loro nome che trasferite, possono riscattarle presso qualsiasi banca prima della scadenza al pieno valore nominale più interessi. Il pagamento viene effettuato in valuta locale fino all'equivalente di 2.500 dollari al mese.

 

 
 


Apertura di conto corrente bancario

 

turisti possono aprire conti correnti in valuta locale o speciali conti correnti per stranieri e non residenti presso qualsiasi banca.

 
 
 

 

 

Cambio shekels/valuta estera

 

 

 
Gli shekel possono essere cambiati in valuta estera agli sportelli bancari dell'aeroporto Ben Gurion per un importo fino a 500 dollari, o equivalente in altra valuta. Gli shekel che eccedono da tale importo, ottenuti durante una singola visita in Israele e per un massimo di 5.000 dollari, possono essere riconvertiti con una ricevuta della banca che attesti l'originale operazione di cambio della valuta estera.
 
 

 

 
 

Siti e attrattive

The museum depicting the history of excavations in the Ophel and in the areas south and...
Yitzhak Ben-Zvi's Shack – Israel's second president, Yitzhak Ben-Zvi, lived in a shack ...
The Mount Scopus Botanical Garden is an important ecological center housing plants that...
Eilat Art Gallery displays a veriety of arts and crafts, produced by artists from Eilat...
In Utopia Park in the Sharon there is a tropical rain forest, thousands of rare Orchids...

Dove alloggiare

Hotel with accessorized rooms and suites with Internet access, among other features. Th...
​Country-style hotel. Wooden huts with jaccuzzi, kitchenette.60 rooms including: AC, te...
Hotel offers rooms with double beds and additional bed for children. Large families can...
Old family hotel overlooking Lake Kineret, the Golan Heights and Mt. Hermon. Guests hav...
Fatti e Cifre