Il Kibbutz di Sde Boker rappresenta la realizzazione del sogno di David Ben Gurion, il grande statista israeliano di origini polacche, primo premier della nazione e primo ministro della difesa, che amava la distesa desertica del Negev e volle vederla trasformata in un'esplosione di fioriture. Il kibbutz, costruito tra le montagne del Negev settentrionale, venne fondato nel 1952 da un gruppo di soldati congedati, e attirò l'attenzione popolare quando David Ben Gurion e la moglie Paula lo scelsero come luogo dove vivere.
Infatti, la visione di Ben Gurion è divenuta realtà, ed il Negev oggi è una regione rigogliosa, disseminata da comunità e fiorenti aziende agricole, e Sde Boker ha raccolto l'eredità di colui che proclamò la Costituzione dello Stato di Israele nel 1948, e ne assunse la guida durante l'immediata guerra.
La capanna in cui David e Paula vissero dal giorno del loro trasferimento fino alla morte, è rimasta esattamente come era all'epoca, l'area circostante si è estesa, a vantaggio dei visitatori, accogliendo un'esposizione delle famose dichiarazioni di Ben Gurion e delle immagini dei suoi primi giorni al kibbutz. La capanna ospita anche l'archivio di Ben Gurion, la sua biblioteca privata di oltre 5.000 volumi su tutto quanto egli amava. La capanna adiacente, appartenuta alla sua guarda del corpo, è stata trasformata in museo dedicato a quella speciale sintonia che David Ben Gurion aveva verso il deserto. A sud del kibbutz si trova un campus dove hanno sede l'Istituto di Ricerche del Deserto, l'Istituto dell'Eredità di Ben Gurion, un campo scuola ed una locanda, una scuola superiore dove i giovani di tutta la nazione giungono a studiare la natura dalla natura stessa, un allevamento di rettili ed un museo di sculture del deserto. Nei pressi, il Memoriale di Ben Gurion, dove David e Paula sono sepolti, offre una grandiosa vista verso il crepaccio di Nakhal Tsin.
Sde Boker possiede diverse fonti di reddito: vigneti ed un enoteca, ristoranti, una locanda, una galleria d'arte ed un negozio di souvenir, oltre ai prodotti dell'agricoltura. E' un punto di partenza per gli affascinanti itinerari nei luoghi del Negev, come il Parco Nazionale di Ein Ovdat (Avdat), che racchiude i canyon di Nakhal Tsin, i torrenti, le cascate, l'abbondante presenza di animali e piante, il sito archeologico della città nabatea di Avdat, la sorgente di Ein Eikev, che scorre attorno alla sede dell'ospitalità Beduina.