Cosa non sarà stato ancora detto della città sacra sopra tutte le altre, la città riunificata, la città eterna costruita migliaia di anni fa, la cui storia si ode ancora oggi nel sussurro del vento che soffia intorno alle sue mura, la città dove ogni pietra narra la fiaba meravigliosa di un luogo che da millenni attira milioni di pellegrini. Questa è Gerusalemme, capitale di Israele, l’unica città che possieda 70 nomi d’amore e di desiderio, il luogo che nelle antiche mappe appare disegnato al centro del mondo, e che ancora oggi è adorata come una giovane sposa.
Gerusalemme è una città dalle travolgenti emozioni, promette una forte esperienza religiosa e spirituale, ma anche divertimento e piacere, luoghi interessanti e appassionanti avventure. Accanto al fascino della storia e dell’archeologia, le sorprendenti attrattive turistiche aspettano chi ama la cultura, l’arte, il teatro e la musica, l’architettura e la gastronomia.
Storia e Tradizione
Se vi state chiedendo come Gerusalemme sia divenuta un centro di religione e spiritualità ed una meta di pellegrinaggio per milioni di turisti, la risposta ha inizio migliaia di anni fa. La storia di Gerusalemme è una storia di guerra e di lotta. La sua posizione strategica ha attratto molte nazioni che hanno tentato di conquistarla, ed alcune sono riuscite a dominarla per diversi periodi. La città ha conosciuto guerra e pace, amore e odio, ricchezza e povertà, distruzione e rinascita, felicità e dolore.
Secondo la tradizione ebraica, la creazione del mondo iniziò 5767 anni fa con la pietra di fondazione del Monte Moriah, sotto la Cupola della Roccia, al Tempio del Monte. Qui, circa 4.000 anni fa, venne fondato un importante centro cananeo, che Davide conquistò ai Gebusiti nel 1004 a.C. e che divenne capitale e città sacra. Il figlio di Davide, Salomone, edificò il Primo Tempio, ed i suoi discendenti, Ezechia, Zedechia e i re giudei, proseguirono ad espandere i confini della città, e realizzarono un sistema idrico sotterraneo, il Tunnel di Ezechia. Lo sforzo ebbe i suoi risultati, e quando il re assiro Sennacherib assediò Gerusalemme non riuscì a conquistarla e dovette arrendersi. Solo nel 586 a.C. Nebuchadnezzar conquistò la capitale ebraica, distruggendo la città e provocandone l’esilio degli abitanti verso la Babilonia. Nel 538 b.C. Serse, il sovrano di Persia, conquistò la Babilonia e permise agli Ebrei esiliati di ritornare in Giudea ed a Gerusalemme, dove ricostruirono la città ed edificarono il Secondo Tempio, e per 370 anni la Giudea fu un distretto autonomo, prima sotto i Persiani e poi sotto i Greci. Dopo la rivolta di Hasmoean, nel 168 a.C., Gerusalemme divenne ancora capitale di un regno, conquistata più tardi dall’Impero Romano, con Erode il Grande che, dal 73 al 74 a.C., ampliò le dimensioni del Tempio.
Al termine del periodo del Secondo Tempio, a Gerusalemme regnava una forte tensione sociale e religiosa, e fu questo il periodo in cui Gesù Cristo andava predicando a Nazareth. Nel 66 d.C. gli Ebrei si ribellarono contro Roma, e presero il controllo di Gerusalemme. La repressione della rivolta fu completata entro il 70 a.C., quando i Romani, comandati da Tito, conquistarono la città, distrussero completamente il Tempio e mandarono in esilio gli abitanti. Gerusalemme fu dimenticata per i successivi 60 anni, fino alla rivolta di Bar Kokhba, quando gli Ebrei ritornarono per un breve periodo. Nel 135 d.C. i Romani ricostruirono la città sotto il nome di Aelia Capitolina, e ne vietarono l’accesso agli Ebrei. Dopo che l’Impero Romano, e più tardi l’Impero Bizantino, accolsero la fede cristiana, nel 324, Gerusalemme acquistò nuovamente importanza. Tutti i luoghi riguardanti la vita e la morte di Gesù vennero dichiarati sacri, e furono edificate magnifiche chiese, tra cui la Chiesa del Santo Sepolcro, o della Resurrezione, e la “Madre di tutte le Chiese”, sul Monte Sion.
Dai Mussulmani ai Crociati
Nel 638 i Musulmani conquistarono Gerusalemme e costruirono la Cupola della Roccia e la Moschea di Al Aqsa. Successivamente alla conquista musulmana, gli Ebrei ritornarono nella città, che intorno al X secolo ritornò ad essere la capitale spirituale per gli Ebrei della Terra di Israele.
Anche i crociati vollero dominare Gerusalemme, e la conquistarono nel 1099, sterminando sia gli Ebrei che i Musulmani residenti in essa e proclamandola la loro capitale, per finire, meno di 1 secolo più tardi, sconfitti da Saladino nella battaglia di Khitin. Gli Ebrei, che ritornarono allora a Gerusalemme, da allora vi sono rimasti.
Dai Mammelucchi all'età moderna
Nel 1250 la dinastia Mamelucca ascesero al potere in Egitto, ed i suoi sovrani conquistarono la regione, divenendo i nuovi signori di Gerusalemme, e nel 1517 l’Impero Ottomano si espanse nella città, che per 400 anni rimase sotto il dominio turco. Durante i primi 100 anni la città prospera, e le sue mura vengono ricostruite, ma nella seconda metà del XVI secolo inizia il declino dell’Impero Ottomano, e della fortuna di Gerusalemme.
L'ingresso nel XX secolo
Fino all’inizio del XIX secolo, Gerusalemme era una piccola città dimenticata, e solo verso il 1860 la Città Nuova inizia a crescere, grazie alla generosità di un filantropo inglese, Moshe Montifiore, che finanzia la costruzione di Mishkenot Sha’nanim. Il successo di questo nuovo quartiere provoca la realizzazione di nuovi quartieri esterni alle mura, e numerosi Ebrei iniziano a trasferirsi a Gerusalemme, raggiungendo la maggioranza della popolazione nel 1873.
Nel 1917, con l’inizio del periodo di Mandato Britannico, Gerusalemme mantiene il suo stato di capitale del territorio, e quando, nel 1948, avverrà la fondazione dello Stato di Israele, la città viene dichiarata capitale della nazione, divenendo la sede di tutte le principali istituzioni governative, compreso lo Knesset, il palazzo del Parlamento Israeliano, la Corte Suprema e diversi altri uffici governativi.
Durante la Guerra di Indipendenza, a seguito di sanguinose battaglie e accordi di tregua, Gerusalemme viene divisa tra Israele e Giordania, fino alla completa liberazione che avviene con la Guerra dei Sei Giorni, quando le due parti si riuniscono e Gerusalemme diviene la più grande città di Israele.
Fin dal suo sorgere, Gerusalemme è stata l’unica e la sola, una città singolare, e seconda a nessun’altra nel mondo.