Haifa, capitale del nord di Israele e terza città per estensione, sorge in una baia naturale, tra la bellezza del Mediterraneo e la poesia del Monte Carmelo, e la sua struttura digradante offre una ricca varietà di emozionanti vedute, che regalano all’osservatore la sensazione di trovarsi in una penisola sospesa nel cielo.
A nordest, oltre le acque scintillanti della baia, sorge l’antica città fortificata di Akko, verso nord, se il tempo è sereno, risplendono le alture di Rosh Hanikra, le cui bianche rocce segnano il punto di confine tra Israele e Libano, e ancora oltre, verso est, svetta la cima innevata del monte Hermon.
Gli oltre 250mila abitanti di Haifa, appartenenti a cinque differenti religioni, vivono fianco a fianco in perfetta armonia e nel completo rispetto reciproco, e il tessuto vivente della città è un affascinante arazzo ricco di colori vivaci e contrastanti, un’eccezionale policromia di culture e di etnie, dove Ebrei laici, religiosi e ultraortodossi vivono accanto a Cristiani, Musulmani, Bahai e Drusi.
I souk variopinti e le strade sempre in movimento di Wadi Nisnas, delineano il ritratto di un vero e proprio quartiere mediorientale, poco distante dall’ortodossa Geula Street, dove suoni e sussurri ricordano le comunità ebraiche dell’Europa dell’Est, e dal giardino di Bahai, magnificamente curato, dove risplende la cupola d’oro del tempio, centro mondiale della fede Bahai.
Il monastero carmelitano Stella del Mare, sede dell’ordine cattolico romano, risiede sulla cima del monte Carmelo, in un punto considerato sacro fin dai tempi più remoti, quando ospitava gli oracoli e i templi del dio pagano Carmel, il Baal dei Cananei e lo Zeus dei Romani. In città, sinagoghe, moschee e chiese sono tutte aperte al pubblico.
Secondo alcune fonti, il nome “Haifa” deriverebbe da Caiphas, il sommo sacerdote del tempo di Gesù, mentre altre tradizioni tracciano questo nome dalla fusione delle due parole ebraiche “hof” e “yafe”, “spiaggia bella”. Abbracciando con lo sguardo il monte Carmelo, “la vigna del Signore”, fin dove gli occhi possono arrivare, si estende il parco nazionale più ampio di Israele, oltre 10mila ettari costellati di punti di osservazione e sentieri per escursioni, per offrire ai romantici e agli amanti della natura splendide vedute ed emozionanti avventure. Sulla cresta del monte, a pochi minuti dal parco, si trovano i pittoreschi villaggi drusi di Isfiyah e Daliyat el Karmel, e, non lontano, il monastero carmelitano di Mukhraqa, nel luogo dove il profeta Elia sfidò e sconfisse i sacerdoti del dio cananeo Baal.
Haifa si eleva su tre livelli, la città bassa, dove vi sono la parte antica, il porto e la costa, la città di mezzo, Hadar HaCarmel, e la città alta, Carmel e Ahuza. La variazione di altitudine in una breve estensione di territorio viene posta in evidenza dall’unica linea metropolitana di Israele, che dal livello del mare della città bassa, attraversa la città di mezzo e arriva fino a Central Carmel, 280 metri di altitudine, in 6 minuti.
Per sottolineare le tre maggiori aree della città, le caratteristiche vecchie case di pietra si alternano con le moderne torri di vetro, mentre gli occhi seguono il naturale elevarsi del pendio. I tetti di tegole rosse della colonia tedesca, risalenti al 1869, il commercio rumoroso e vivace che anima il quartiere della città bassa, ai piedi della montagna, Hadar, a metà altezza, con i viali da percorrere a piedi e le botteghe variopinte, e, finalmente, all’apice, Carmel, con le sue strade alberate ed eleganti, e le zone residenziali.
La cultura di Haifa si respira nelle dozzine di musei, che espongono un’ampia varietà di collezioni. Treni, navi e progetti, archeologia, arte e scultura, qualunque sia il soggetto a deliziare la vostra fantasia, troverete ad Haifa un’infinità di meraviglie. Il Museo dell’Arte, il Museo Nazionale della Scienza, il Museo Marittimo, il Museo Ferroviario, il Museo di Arte Giapponese Tikotin, il Museo di Storia Naturale, lo Zoo e il Museo Preistorico sono aperti tutto l’anno, l’Università dispone di un centro per i visitatori e offre le rarità archeologiche, le opere degli impressionisti francesi sono esposte al Museo Hecht, ed il Museo Mane Katz svela le opere e le collezioni del grande artista ucraino ashkenazita a cui è dedicato.
In questa magnifica città musica e film sono di casa con il festival annuale cinematografico e il festival di musica jazz e blues, oltre ai concerti all’aperto ed alle piacevolissime serate presentate dall’Haifa Symphony Orchestra, che attendono gli amanti della musica di ogni provenienza.
Commedie e drammi di autori israeliani e stranieri sono messe in scena al teatro comunale di Haifa, internazionalmente acclamato, con grande piacere degli appassionati di ogni età.
Abbagliante nel giorno, risplendente nella notte, Haifa è eternamente animata e vibrante di vita con il sole e la sabbia, la fresca brezza di montagna, i sentieri che si inoltrano nella foresta, e tutta la sua entusiasmante bellezza e la sua naturale gioia di vivere.
Porta d’ingresso verso il nord di Israele, Haifa dista meno di un’ora dalle avventure del passato, e rappresenta un ideale punto di base per esplorare gli eccitanti, policromi e storici luoghi di Megiddo, Acra, Cesarea, Safed, Nazareth e Tiberiade con le loro eredità bibliche, crociate, romane e cabalistiche. Quando la giornata è giunta al termine, Haifa vi darà di nuovo il benvenuto con una romantica veduta del porto, all’ora in cui la luce scintillante della baia e il brillio del cielo stellato rende la città splendente come un prezioso gioiello.
Per maggiori informazioni visitate il sito dell’Associazione del Turismo di Haifa www.tour-haifa.co.il